Una folla all’apertura della moschea

Ma Giustozzi avverte:

CORRIDONIA – Prosegue il dibattito sull’inaugurazione della moschea corridoniana, svoltasi domenica scorsa in presenza di oltre trecento musulmani, nella quasi totalità pakistani, che hanno affollato il nuovo luogo di culto islamico. Sull’argomento è intervenuta anche l’Anolf Cisl, che commenta l’evento non senza una punta polemica. “Finalmente – commenta l’associazione – i pakistani hanno un locale dove riunirsi. Ancora una volta, in occasione dell’apertura, le autorità locali si sono defilate”.

Erano invece presenti rappresentanti di Anolf Cisl ed A.C.S.I.M. Raimondo Tona, segretario dell’Anolf Cisl di Macerata, ribadisce la necessità della ricerca di una integrazione che sia fatta di dialogo e non omologazione. “Le diversità non vanno negate – ha affermato durante l’inaugurazione – ma conosciute perché questo significa allargare i propri orizzonti. Mi auguro che la nascita di questo centro sia stimolo all’incontro delle culture, al dibattito sui valori alla base delle civiltà e delle grandi religioni. Non una “riserva pakistana” quindi, ma luogo foriero di vivace dibattito. Sono state improntate al rispetto ed alla pace anche le dichiarazioni degli imam delle Marche presenti all’inaugurazione”.

Ma continuano a tener banco anche le accuse relative a presunte irregolarità urbanistiche. “I pakistani – denuncia l’ex sindaco Sandro Giustozzi – chiesero di aprire un circolo privato in una piccola porzione del fabbricato in viale Italia con una destinazione urbanistica equiparabile alla residenza. Qualche mese fa l’ufficio emise un provvedimento dando così via libera all’esecuzione per l’attuazione del circolo. I fatti danno però ragione al dirigente dell’ufficio urbanistica poiché domenica scorsa una marea di musulmani si è recata nel nuovo locale, quando questo poteva ospitare al massimo dieci persone. Gli extracomunitari hanno chiesto al Comune di utilizzare solo una piccola porzione del fabbricato, utilizzandolo invece per intero. I lavori eseguiti sono palesemente difformi a quanto comunicato con dichiarazione di inizio attività”. L’ex primo cittadino annuncia immediati provvedimenti. “L’ufficio urbanistica e i vigili urbani adotteranno tutti gli atti necessari per il rispetto della legalità. A mio parere il circolo va chiuso e il legale rappresentante denunciato per abuso edilizio. Il locale è sprovvisto di parcheggi e i residenti sono preoccupati. A conferma di ciò i vigili hanno multato molti musulmani con auto parcheggiate nell’isola pedonale e in zona di divieto d’accesso”.

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