Ordinanze prefettizie sulle “Zone Rosse”

Recentemente sono state emanate due ordinanze di contenuto analogo che hanno attirato l’attenzione della cronaca.

La prima è stata emessa dal Prefetto di Bologna, il 23 maggio 2018, vietando per sei mesi lo “stazionamento” in alcune zone della città stabilite ai soggetti “che ne impediscano l’accessibilità e la fruizione con comportamenti incompatibili con la vocazione e la destinazione di tali aree” considerando “responsabile di tali comportamenti chiunque sia stato denunciato dalle forze di polizia per il compimento di attività illegali nell’area in questione in materia di stupefacenti ai sensi degli artt. 73, 74 DPR 309/’90”. Inoltre è considerato parimenti responsabile chiunque sia identificato in compagnia di uno dei soggetti destinatari delle denunce.

La seconda ordinanza è stata emessa dal Prefetto di Firenze, il 9 aprile 2019, vietando anche qui lo stazionamento in talune aree cittadine per un periodo di tre mesi.

L’obbiettivo di entrambe le ordinanze è quello di allontanare i predetti soggetti, e, in caso di violazione delle medesime, è quello di minacciare l’applicazione di sanzioni di tipo penale.
Sfugge però la logica: può essere allontanato il denunciato per percosse, ma non per violenza sessuale, stalking, tentato omicidio od omicidio volontario; può essere allontanata la denunciata per spaccio o associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, ma non la denunciata per associazione di tipo mafioso.

Le due ordinanze si basano sull’art. 2 del TULPS dell’anno 1931: “il prefetto in caso di urgenza o per grave necessità pubblica, ha facoltà di adottare i provvedimenti indispensabili per la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica.” In questo modo i poteri dei sindaci, previsti dagli artt. 50 e 54 TUEL, vengono scavalcati e per altri versi anche quello del Questore di disporre il divieto di accesso a determinati luoghi. La figura del prefetto viene sfruttata affinché i provvedimenti vengano presi in maniera più rapida, piuttosto che farli prendere da altri in un futuro. Si assiste al prevalere di organismi monocratici a discapito di quelli democratici.

Per ulteriori approfondimenti potete fare riferimento all’articolo originale dell’ASGI ( Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione) di seguito:

Assistenza Sanitaria agli stranieri non appartenenti alla UE

La legge 1 Dicembre 2018 ha introdotto sostanziali modifiche in merito al sistema di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale; tra le modifiche, si segnala che il permesso di soggiorno conseguente alla richiesta di protezione internazionale costituisce documento di riconoscimento ma non costituisce titolo per l’iscrizione anagrafica.
Tale modifica tuttavia non riguarda il diritto all’iscrizione al SSR(Servizio Sanitario Regionale) dei richiedenti protezione internazionale.

Infatti ai fini dell’iscrizione, in assenza di residenza, si fa riferimento alla dichiarazione di effettiva dimora che è il domicilio dichiarati dalla persona al momento della formalizzazione della domanda di protezione internazionale.

Pertanto, i richiedenti protezione internazionale, compresi coloro che hanno fatto ricorso contro il diniego del riconoscimento dello stato di rifugiato, pur in assenza di residenza anagrafica, ma in possesso di codice fiscale numerico o alfa numerico e di documentazione che attesti lo stato di richiedente (cedolino, modulo C3, attestato nominativo, permesso di soggiorno o eventuale ricorso cartaceo) devono essere iscritti al SSR, per tutta la durata del permesso di soggiorno, rinnovabile e senza interruzione dell’assistenza, fino alla definizione della loro pratica (l’iscrizione non decade in fase di rinnovo del permesso di soggiorno)

Come sopra premesso, la L. 132/18 ha introdotto nuove tipologie di permesso di soggiorno, di seguito specificate, per le quali è espressamente garantita l’iscrizione obbligatoria al SSR e parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti e doveri rispetto ai cittadini italiani:
– Per cure mediche;
– Per casi speciali;
– Per protezione speciale.

Per ulteriori informazioni, potete consultare la seguente circolare:


I comuni devono iscrivere i richiedenti asilo all’anagrafe

Pochi giorni fa è stato pubblicato un articolo sul sito dell’ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione) riguardate la questione dell’iscrizione all’anagrafe dei richiedenti asilo.

Per ulteriori informazioni, fate riferimento all’articolo dell’ASGI:

ABI: L’apertura di un conto corrente di base è un diritto dei richiedenti asilo

Lo scorso 19 aprile l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha diramato una nota ai Direttori Generali e ai responsabili delle diverse aree delle banche associate attraverso cui chiarisce che l’esibizione del permesso di soggiorno per richiesta asilo è di per sé sufficiente all’apertura di un conto corrente di base.

Per approfondire la questione fare riferimento all’articolo pubblicato dall’ASGI ( Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione):

Aperte le Iscrizioni al corso per Esaminatori CELI!

Sono aperte le Iscrizioni al corso per Esaminatori CELI!

Il corso si terrà il 17-18 Maggio per un totale di 12 ore.Di seguito il programma:

Sede del corso: A.C.S.I.M – Macerata
Data: 17-18 maggio 2019
Durata: 12 ore
Metodologia: Proiezione di slide in power point, consegna di materiale
didattico, attività pratiche individuali e di gruppo, visione di video
Orario: 1° giorno: 10.00 – 13.00 / 14.00 – 17.00
2° giorno: 9.00 – 13.00 / 14.00 – 16.00
Docente formatore: Dott.ssa Roberta Rondoni
PROGRAMMA
Prima parte
 Il CVCL: attività istituzionali, progetti, offerta
 Il CVCL e gli esami CELI (CELI generici, CELI adolescenti e CELI immigrati)
 Il Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) nel contesto di certificazione linguistica: obiettivi e approccio
 Familiarizzazione con la scala globale del QCER e i saper fare richiesti per i 6 livelli di competenza (da A1 a C2)
 Il QCER e gli esami CELI
 Gli esami CELI: impianto teorico, specificazioni, struttura. Analisi delle abilità e sotto abilità testate nelle prove d’esame. Tipologie di test e tipologie di compiti.
 Il regolamento e le procedure amministrative per la gestione e somministrazione della prova scritta degli esami CELI
Seconda parte
 La Prova di Produzione Orale degli esami CELI
 I descrittori del QCER e la determinazione dei livelli per la produzione orale
 Il format dell’esame orale: fasi, tempi e compiti previsti
 Illustrazione di materiali utilizzati per elicitare le performance orali per tutti i livelli d’esame CELI (A1-C2)
 Procedure di somministrazione della prova orale CELI
 La commissione dell’esame orale: funzioni dell’interlocutore e dell’esaminatore
 La valutazione della prova di produzione orale CELI: presentazione e condivisione delle scale e dei criteri per l’attribuzione del punteggio in uso nella certificazione CELI
 Visione di video registrati dal vivo durante sessioni di esami CELI e successiva attività di valutazione e attribuzione del punteggio delle performance orali mostrate sulla base delle scale e dei criteri precedentemente condivisi
 Conclusioni

Il costo del corso è di 150€.
I primi 10 iscritti avranno uno sconto del 10%!!Di seguito la scheda d’iscrizione:

I pagamenti possono essere effettuati al seguente IBAN:
IT95H0615013400CC0321008936
Le schede e i pagamenti effettuati possono essere:
– Consegnati a mano nella nostra sede di Via Roma 102;
– Inviati all’indirizzo e-mail: n.santori@acsim.org
Entro e non oltre le ore 19:00 del giorno 16 Maggio 2019.

Vi aspettiamo numerosi!

International contest- AMITIE YOUTH TEAMS for human rights of migrants

Are you  a team of teens aged 14 to 19, engaged in fight against racism and  promote a more inclusive society?

ECCAR European Coalition of Cities Against Racism promoted an international contest in partnership with AMITIE CODE Project.

To join is necessary make a video on diversity and protection human rights of migrants. The contest closes on 29th April. As a prize a 4 days trip to Lisbon to visit the town and present the video during the final event of AMITIE CODE Project.

More information on:  http://www.eccar.info/news/international-contest-young-people

“I POETI AFRICANI RACCONTANO L’AFRICA” – African poets talk about Africa

The next meeting will take place in Corridonia, on Tuesday 10th December, starting from 10 am, in the movie theatre “Luigi Lanzi”.The theme of the event is “I POETI AFRICANI RACCONTANO L’AFRICA” (African poets talk about Africa): a summary of the best readings of male and female poets, who have been performed during the previous meetings of the exposition and who express the values, feelings and key-images of Africa in the best way.

The choice of the day is not coincidental: 10th December is the International Day of Human Rights. The event will start with the screening of a documentary film “A travel story” (directed by Silvia Luciani) in order to remember how many people in the world suffer the violation of worldwide recognized rights. The President of ACSIM, dr. Daniel Amanze, will introduce the meeting, which will continue with the greetings of the partecipating Istitutions.

The writer and literary critic, Filippo Davoli, will introduce the authors,whose works will be read in the original language by Augusta Oluchi, Tijani Amanze, Diallo Mamadou Saliou and Diana Fezer (cultural mediators), while the reading in Italian will be managed by ACSIM team. During and after the readings, there will be the musical entertainment of “Number One” (Mass Pape), dances performed by the guys of ACSIM team (West-Africa section) and a live pictorial jam of the artist Javier Stacchiotti. Moreover, the students of IPSIA “F. Corridoni” of Corridonia will take part in the meeting, not only as audience

ACSIM has celebrated the International Day of Human Rights, in the memory of Nelson Mandela.

Corridonia, 10th December 2013

On the occasion of the 53th International Day of Human Rights, ACSIM wanted to remember Nelson Mandela during the last meeting for the exposition “Incroci ed Intrecci”, which took place this morning in the movie theatre “Lanzi” in Corridonia, where there were the young students of IPSIA “F.Corridoni” of Corridonia.

Nelson Mandela, Nobel Peace Prize winner in 1993, was President of South Africa from 1994 to 1999 and a representative figure for all the organizations, commited to the fight for social, civil and human rights. The event started quoting the sentence of the historical leader of the anti-apartheid movement, who died the last 5th December: “ Education is the most powerful weapon which you can use to change the world.” In fact, education is one of the fundamental and inalienable rights of human beings, proclaimed by the Universal Declaration of Human Right of ONU, of which the introduction has been read.

The meeting continued with a series of readings of African male and female poets, who, in their works, denounced the violation of human rights because of war and domestic violence. These poetries have been read both in Italian and in the original language by the cultural mediators of ACSIM staff. It went on with the screening of two documentary films: the first, concerning the project “Il diritto della salute è umano”, shows ACSIM’s commitment to the building of two medical devices in Uganda and Nigeria, since many years; the second one “A travel story” deals with the activity of literacy in Italian language in favor of illiterate immigrants, which is carried out by ACSIM in the project PREMIA, co-financed by UE.

The young public has been involved in the exhilarating tribal dance of Senegal, played and entertained by guys of the West-Africa section of ACSIM and by the Senegalese singer Mass Pape, known as “Number One”.

The President of ACSIM, dr Daniel Amanze, participated to the kermesse and underlined how human rights are always a current argument, especially racial and gender discriminations; also the Assessor of the Municipality of Corridonia, the lawyer Massimo Cesca ,who works in Educational and Youth Politics and in Integration Politics, attended, sending the greetings of the Municipal Council and expressing his approval towards the activities, promoted by the Association.