LINEE GUIDA DELLA REGIONE MARCHE

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Cooperazione allo sviluppo internazionale della Regione Marche

La Regione Marche , al fine di promuovere le attività di cooperazione internazionale , seguendo le linee guida dettate dell’Unione Europea, ha individuato:
  • i settori di intervento;
  • le tipologie di progetti ammissibili;
  • i soggetti destinatari;
  • la localizzazione degli interventi.
 I SETTORI DI INTERVENTO
  •  rafforzamento democratico e istituzionale: uno dei compiti più rilevanti della cooperazione decentrata è costituito dalle politiche di appoggio ai processi di decentramento e democratizzazione a livello locale;
  •  sviluppo locale: sostegno allo sviluppo delle micro e piccole imprese, contributo alla crescita dell’artigianato e dell’agricoltura, del commercio equo e solidale, del turismo, della valorizzazione dei beni culturali e promozione delle culture locali;
  • cooperazione nel settore della gestione dei servizi pubblici locali;
  •  cooperazione nel settore dei servizi sociali: supporto e assistenza tecnica per la gestione territoriale dei servizi sociali e per l’avvio di imprese sociali, utilizzando l’esperienza degli Enti Locali, degli Ambiti Sociali, delle imprese no-profit e del Terzo Settore;     
  • cooperazione internazionale sui temi dello sviluppo sostenibile: sostegno ad interventi che promuovano la centralità della dimensione locale delle politiche ambientali;
  • formazione professionale nei settori di intervento sopra indicati.
·         LE TIPOLOGIE DI PROGETTI AMMISSIBILI
Le tipologie di progetto ammissibili fanno riferimento a:
–          realizzazione in loco di interventi finalizzati allo sviluppo delle attività produttive agricole, artigianali, del commercio equo e solidale, del turismo e della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale;
–          realizzazione di interventi di cooperazione in materia socio-sanitaria;
–          realizzazione di interventi di cooperazione in materia ambientale;
–          attuazione di interventi specifici per migliorare la condizione femminile, dell’infanzia e degli anziani;
–          elaborazione di programmi o interventi di informazione, educazione e comunicazione che favoriscano una maggiore partecipazione delle popolazioni ai processi di democrazia e di cooperazione allo sviluppo;
–          programmi di formazione professionale nei predetti campi.
·          I SOGGETTI DESTINATARI.
I soggetti interessati debbono avere una sede operativa nelle Marche in forma di rappresentanza, Comitato o Centro regionale, e sono i seguenti:
–          ONG riconosciute idonee ai sensi dell’articolo 28 della Legge 49/1987;
–          Soggetti iscritti al Registro Regionale della Cooperazione e la Solidarietà internazionale (art. 16 della L.R. n. 9/2002 e s.m.i.);
–          Enti pubblici, compresi gli Enti Locali, anche tra loro associati;
– Istituzioni pubbliche e private di ogni natura quando attivino iniziative rientranti nelle finalità della L.R. n.9/2002 e s.m.i. (università, istituzioni scolastiche, enti privati, istituti di ricerca, organizzazioni sindacali, imprese e cooperative aventi sede nella regione).
·         LA LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI.
Sono ammissibili a contributo progetti che ricadono nelle seguenti aree geografiche:
–           Area balcanica (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia)
–           Africa (Eritrea, Etiopia, Saharawi, area Sub-Sahariana);
–           America Latina (Argentina, Brasile, Ecuador, Guatemala, Nicaragua, Uruguay);
–           Asia (India, Indonesia, Sri Lanka)
–           Nord Africa e Medio Oriente (Palestina);
–           Area Caraibica (Cuba).

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