Nigeria

L’A.C.S.I.M. è promotrice di progetti di Cooperazione Internazionazionale nell’area Sud-Est della Nigeria, in particolare in Abia State. La Nigeria è uno stato federale costituito da 36 Stati e 1 Territorio, per una popolazione totale di 148.092.542 abitanti.

 

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Abia è uno dei 36 stati della Nigeria, situato a sud. Fu creato nel 1991 da una parte dello stato di Imo. La capitale è Umuahia, ma il centro economico più importante è Aba, mentre Arochukwu è la terza città più grande. In una stima del 2005, la popolazione risulterebbe superiore a 4.200.000 abitanti.  L’area di intervento dei nostri progetti è focalizzata soprattutto ad Isiala Ngwa North L.G.A. (Local Government Area) di cui di seguito riportiamo alcuni dati, Per rendere un’idea di dove andiamo  a sviluppare i nostri progetti e per far riflettere tutti voi, sull’importanza della promozione e del rispetto dei diritti umani…

 

ISIALA-NGWA-NORTH LOCAL GOVERNMENT AREA
State
Abia
Headquarter
Omoba
Number Of Households
19244
Male Population
43644
Female Population
49692
Total Population
93336
Area (SqKm)
282.9694
Population Density
330

Progetti A.C.S.I.M. per la Cooperazione e la Solidarietà Internazionale in Nigeria.

 

Un corso di formazione come nuovo strumento di cooperazione internazionale

L’ACSIM in collaborazione con la Regione Marche ha portato a termine un progetto di formazione indirizzato a 10 cittadini nigeriani, che sono stati formati per essere inseriti in ambito lavorativo, come operatori sociali, in Italia. Il corso ha previsto due fasi: 1. fase teorica: inseganemento della lingua italiana e conseguimento della certificazione CELI I (L2) in collaborazione con l’Università per stranieri di Perugia e insegnamento delle materie professionalizzanti in ossequio al ruolo di Operatore Sociale per comunità di minori; 2. Fase pratica in cui gli studenti hanno seguito uno stage di 300h presso struture socio-assistenziali in Nigeria. Siamo ora in attesa dell’arrivo dei 10 giovani di cittadinanza nigeriana per provvedere all’inserimento lavorativo nelle strutture gestite dall’ACSIM in collaborazione con C.D.M. 2.

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In questa foto alcuni studenti,  il Presidente dell’ Associazione, il dr Daniel C. Amanze (coordinatore in loco del progetto) e la Dott.ssa Susanna Caterina Cognigni (Docente delle materie professionalizzanti).

 


 

 

IL DIRITTO ALLA SALUTE E’ UMANO: SEZIONE NIGERIA

Progetto di cooperazione internazionale per la promozione del diritto alla salute da realizzarsi in Nigeria ed Uganda

L’A.C.S.I.M. ha promosso un progetto da realizzarsi in Nigeria e in Uganda allo scopo di veder concretizzare il rispetto del diritto alla salute che in queste aree è sistematicamente violato. Per questo, qui di seguito, troverete alcune informazioni sulla Situazione Sanitaria della Nigeria, in particolare dello Stato di Abia. Tutto ciò per farvi comprendere solo alcuni dei motivi che ci hanno portato a ideare un presidio sanitario con molte peculiarità di cui diremo dopo.

Alcuni dati significativi:

1.        Mortalità infantile nel primo anno di vita: 100 ogni mille nascite

2.        Mortalità infantile entro il 5° anno di vita: 194 ogni mille nati vivi

3.        Speranza di vita alla nascita: 44 anni

4.        Accesso all’acqua potabile: 48% della popolazione (31% nelle aree rurali)

5.        Accesso a servizi igienici adeguati: 44% della popolazione (36% nelle aree rurali)

(Fonte dei dati: Rapporto UNICEF “La Condizione dell’infanzia nel mondo 2007”).La situazione igienico-sanitaria del Paese è fortemente precaria. Il sistema sanitario nigeriano può essere definito “di qualità medio-basso” nell’ambito del continente africano (Fonte Viaggiare Sicuri – Ministero degli Affari Esteri /Unità di Crisi). Le cure specialistiche vengono impartite nelle grandi città dove sono presenti gli ospedali. Il Servizio Sanitario di base, fondato nel 1977, dovrebbe essere garantito: di fatto chi accede alle cure mediche ospedaliere deve portarsi da casa coperte, cibo e deve pagare le prestazioni. Nei villaggi la persone si rivolgono a piccoli dispensari o ai guaritori tradizionali .

Le epidemie endemiche sono: la tubercolosi, malaria , il tifo e le gastroenteriti. Vi è grave rischio di contrarre l’epatite (A e B), come pure la meningite ( in quanto endemica nel Nord del Paese, inclusa la capitale Abuja) e il colera. L’Aids è in rapida e preoccupante diffusione. La Nigeria è, inoltre, il maggiore “serbatoio” del virus della poliomielite, con oltre il 70% dei casi diagnosticati nel mondo. Non  va dimenticate la febbre gialla.

Aids, poliomelite e malaria sono i tre flagelli che stanno devastando il paese.

La malaria (anche nella forma chinino-resistente e soprattutto nel sud-est, del tipo chiamato “malaria cerebrale”) è un pericolo mortale per i bambini ma non riceve  attenzione. La diffusione di questa parassitosi è legata alla facile modalità di trasmissione. Il livello di endemicità della malaria, la resistenza del parassita ai medicinali disponibili nel paese, l’inadeguatezza dell’accesso ai trattamenti sanitari, fa stimare tra il 25% ed il 30% la  mortalità infantile sotto i cinque anni di età circa 300.000 morti all’anno.
Il primo caso ufficiale di AIDS fu diagnosticato proprio in Nigeria nel 1986, da allora il tasso di incidenza della malattia è cresciuto in maniera costante. L’incidenza dell’HIV/AIDS è alta: nel 2003  era stimata al 5,4% della popolazione, ossia più di 3 milioni e mezzo di persone, e in alcune zone raggiungeva anche l’8,2%. Si stima che circa il 5,8% delle donne incinte siano infette dall’HIV e che circa 290.000 bambini siano affetti dalla nascita dalla malattia.
Clinica
Questa… non ci crederete… è un clinica privata che si trova ad Umuahia, la capitale dello Stato di Abia. Non sembra confortevole vero?! E in effetti, oltre a non esserlo molte altre sono le mancanze di una struttura di questo tipo:
1. Non tutti possono accedervi;
2. Chi vi accede non riceve servizi di primaria importanza come il pronto soccorso; i raggi X; reparto pedriatico o ginecologia…
3. Non vi sono ambulanze e in casi di emergenza, soprattutto per chi proviene dai villaggi, il rischio di morte è elevato.
Se le cliniche private sono così inefficienti, potete immaginare gli Ospedali pubblici. Queste strutture sono limitate dalla mancanza o riduzione dell’elettricità, basti pensare che SOLO in città l’autonomia energetica è pari ad un max. di 6 h, mentre nei villaggi è sostanzialmente nulla.

Per tutti questi motivi, per l’esperienza diretta che la nostra Associazone ha in Abia e per l’espressa richiesta di un funzionario della National Population Commission, abbiamo deciso di dare vita a questo progetto. Con lo scopo di promuovere il diritto alla salute e l’accesso alle cure e ai farmaci essenziali, soprattutto per le categorie svantaggiate, ossia donne; bambini ed anziani.

Il progetto prevede:

          • costruzione del Centro socio-sanitario ad Eziama Ntigha in Isiala Ngwa North (Abia State);
          • dotazione di pannelli solari e di un pozzo per l’approvvigionamento della corrente elettrica e dell’acqua;
          • creazione di servizi volti ad offrire prestazioni nei settori della prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione nei campi della pediatria, ginecologia-ostetricia, odontoiatria e medicina generale.

Fotogallery andamento lavori in Nigeria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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